Ridurre consumi ed emissioni scegliendo fonti rinnovabili

Ridurre consumi ed emissioni diventa uno dei problemi principali al giorno d’oggi per il singolo individuo ma anche per la collettività in un’ottica green di diminuzione dell’impatto ambientale e di economia circolare.

Nella vita quotidiana di oggi, in ogni momento e in ogni luogo, abbiamo bisogno di energia. Basti pensare al gas che usiamo per riscaldare o cucinare o all’elettricità che è fonte di luce, di riscaldamento e di alimentazione per tutti i nostri dispositivi elettronici.

Per questo è sempre maggiore la richiesta di ottimizzazione del proprio consumo energetico, per migliorare l’ambiente e per diminuire i costi in bolletta. In molti per farlo si sono già affidati a comparatori online che permettono di scoprire, gratuitamente, le migliori offerte di luce e gas in Italia, anche provenienti da fonti al 100% rinnovabili.

Tuttavia la produzione di energia elettrica è ancora legata principalmente all’uso di combustibili fossili, una risorsa non infinita. Inoltre il loro uso per la produzione di energia è causa di produzione di agenti inquinanti.

Cosa sono le fonti di energia rinnovabile e come farne uso

Per ridurre  le emissioni si guarda sempre di più alle fonti di energia rinnovabile; ma cosa sono? Si tratta di tutte quelle fonti che sfruttano risorse naturali in grado di auto-ricrearsi dal normale ciclo naturale terrestre. Per questo si parla di “rinnovabili”, proprio perché non si esauriscono ma si rinnovano in modo naturale. Le principali sono:

  • la solare
  • l’idrica
  • l’eolica
  • la geotermica
  • quella derivante da biomasse (legna, residui vegetali)

In questo contesto si è sviluppato il progetto europeo Airwatt, un progetto finanziato dall’Unione Europea, nato dalla collaborazione fra due aziende italiane, Advanced Microturbines Srl e Fast SpA.

Cosa è Airwatt ?

Il progetto Airwatt basa la sua filosofia sull’unione tra progresso e sostenibilità. Unisce le nuove tecnologie IoT (Internet of Things) e la possibilità di generare energia elettrica off grid attraverso una microturbina.

La microturbina genera energia elettrica per alimentare una Remote Terminal Unit (RTU) consente di monitorare le prestazioni delle reti di distribuzione del gas. L’energia, catturata dalla microturbina e convertita in energia elettrica, è direttamente disponibile in sito per alimentare i dispositivi di monitoraggio e controllo.

La microturbina si installa facilmente (plug & play) e genera la potenza necessaria per sensori e attuatori mentre il gas  scorre attraverso i tubi. Produce energia 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in tutte le condizioni operative senza il rischio di interruzione di servizio (a causa di cattive condizioni meteorologiche, furto, atti vandalici).

Quindi, Airwatt rende disponibile una sorgente di energia locale e green, in grado di:

  • Fornire elettricità in zone non connesse alla rete elettrica
  • Fornire elettricità in modo continuo con potenza fino a 150 Watt generata dai salti di pressione del gas
  • Alimentare sistemi IoT, in particolare Remote Terminal Units (RTU) che permettono la comunicazione in tempo reale con un centro di controllo remoto

Il monitoraggio in tempo reale dei gasdotti con tecnologie di comunicazione avanzate favorisce una maggiore efficienza operativa, nonché la sicurezza delle reti di distribuzione del gas e un ridotto consumo di energia. Questo porta I seguenti vantaggi

  • Riduzione dei costi di riparazione e manutenzione.
  • Riduzione delle fughe di gas  e conseguente abbattimento delle emissioni di CO2
  • Risparmio energetico

In definitiva si tratta di una sinergia, quella del progetto Airwatt, che tramite l’utilizzo di una microturbina e una RTU rende accessibile e sostenibile l’energia per alimentare i sistemi IoT all’ interno di cabine di riduzione del  gas, anche le più remote lungo i gasdotti.

Perché ridurre i consumi e le emissioni con le fonti rinnovabili

Ridurre consumi ed emissioni con le fonti rinnovabili è una via sempre più intrapresa. L’emissione nell’atmosfera di gas ad effetto serra, quali il CO2 è la diretta conseguenza della combustione di combustibili fossili come petrolio e carbone. Quindi se si opta per fonti energetiche rinnovabili si diminuiscono le emissioni di CO2 facendo del bene al Pianeta.

Scegliere le rinnovabili fin dalla costruzione

Se si è in procinto di costruire la propria casa è bene tenere presente che le fonti di energia rinnovabile permettono di abbassare i costi drasticamente. Infatti, l’installazione di pannelli solari e sistemi geotermici, ad esempio, non solo migliora le prestazioni energetiche della casa, ma permette anche un risparmio energetico a lungo termine.

Scegliere le rinnovabili senza apportare modifiche alla struttura

Se non si possono fare modifiche strutturali all’impianto, per il costo o perché, ad esempio, si abita in un condominio, è bene concentrarsi sull’ottimizzazione del consumo energetico in casa apportando anche piccole migliorie a basso costo.

L’impegno dell’ONU e dell’UE per ridurre consumi ed emissioni

Ridurre consumi ed emissioni di CO2 è anche una delle missioni dell’ONU, dell’UE e dell’Italia.

Per le Nazioni Unite sono proprio le fonti rinnovabili la risposta alla riduzione delle emissioni di CO2. Ne è la prova l’impegno concreto dell’ONU nella riduzione di energia da combustibili fossili che parte fin dal 1997 con il Protocollo di Kyoto. Questo accordo, obbliga i Paesi industrializzati a ridurre le emissioni di elementi inquinanti ed in particolare del gas ad effetto serra CO2.

L’impegno si conferma nella sua Agenda 2030 che ha, fra i suoi 17 obiettivi, lo sviluppo sostenibile a livello mondiale entro il 2030.

Gli obiettivi disposti nell’Agenda 2030 si trovano anche nelle decisioni della Commissione dell’UE che di recente ha lanciato il programme European Green Deal.

Secondo il rapporto 212/2015 dell’ISPRA (denominato Fattori di emissione atmosferica di CO2 e sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore elettrico, disponibile a questo link) in Italia nel giro di ventitre anni, fra il 1990 e il 2013, si è raggiunta una riduzione delle emissioni di CO2 di 30 Mt proprio grazie all’introduzione di fonti di energia alternativa.

 

 

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